Péter Magyar e il Partito Tisza hanno ottenuto una vittoria schiacciante nelle elezioni ungheresi ponendo fine ai sedici anni di governo di Viktor Orbán.Il nuovo esecutivo intende sbloccare venti miliardi di euro di fondi della UE attraverso riforme istituzionali e il ripristino dello stato di diritto.Magyar punta a eliminare la dipendenza dall'energia russa entro il 2035 investendo in fonti rinnovabili e riconsiderando i progetti nucleari esistenti.