Più di 130 autori hanno deciso di lasciare la casa editrice francese Grasset per protestare contro il licenziamento del presidente Olivier Nora da parte di Vincent Bolloré.Gli scrittori denunciano che il cambio di vertice, con la nomina di un associato di Bolloré, minaccia l'indipendenza editoriale e impone un'agenda ideologica al settore culturale.Questo esodo di massa rappresenta una ribellione significativa contro il controllo aziendale sull'industria editoriale in
Francia.