Una proposta di tassa patrimoniale del 5% sui miliardari californiani è entrata nel voto di novembre per raccogliere 100 miliardi di dollari destinati alla sanità.Il governatore Gavin Newsom continua a opporsi alla misura, temendo una fuga di capitali e danni all'economia dello stato nonostante le offerte di compromesso.La controversia ha generato ingenti spese politiche mentre le parti in causa cercano di trovare un accordo prima della scadenza ultima per il ritiro.Il dibattito mette in luce profonde divisioni interne riguardo alla gestione delle risorse pubbliche in un contesto di tagli ai finanziamenti federali.