Una donna thailandese è comparsa davanti a un tribunale in Myanmar per rispondere dell'omicidio di un diplomatico statunitense avvenuto a Yangon.L'imputata rischia una pena che va da dieci anni di carcere fino alla condanna a morte in caso di colpevolezza per le ferite d'arma bianca.Il Dipartimento di Stato US ha confermato il decesso del dipendente governativo senza divulgare ulteriori dettagli per proteggere la privacy.L'evento si inserisce in un contesto di forte instabilità politica che perdura nel paese dopo il colpo di stato militare del 2021.