Ungheria e Slovacchia bloccano prestito da 90 mld € per l'Ucraina
L'Ungheria e la Slovacchia hanno bloccato un prestito da 90 mld € per l'Ucraina e nuove sanzioni contro la Russia a causa di una disputa sull'oleodotto Druzhba.Kaja Kallas ha affermato che la decisione viola la clausola di leale collaborazione dei trattati dell'UE in un momento di forte divisione interna.Il veto è giunto mentre Viktor Orbán si prepara a difficili elezioni e Robert Fico minaccia di interrompere le forniture di elettricità all'Ucraina.Altri stati membri tra cui la Lituania e la Svezia hanno criticato la mossa chiedendo una riforma del principio di unanimità per evitare simili stalli.