La federazione calcistica iraniana ha presentato un reclamo formale alla FIFA riguardo alle rigide restrizioni di viaggio imposte dagli Stati Uniti durante la Coppa del Mondo 2026.Il personale della squadra sostiene che l'obbligo di arrivare nelle sedi delle partite con sole ventiquattro ore di anticipo comprometta la preparazione atletica degli atleti.Questa controversia si aggiunge alle precedenti tensioni nate dal diniego dei visti per alcuni membri della delegazione, complicando ulteriormente la sfida contro il
Belgio.