Il tribunale di Oslo ha condannato Marius Borg Høiby a quattro anni di reclusione per due capi d'imputazione di stupro, violenza domestica e reati legati agli stupefacenti.Nonostante l'assoluzione da altre due accuse di violenza sessuale, la corte lo ha riconosciuto colpevole di aver aggredito le vittime mentre erano prive di sensi utilizzando prove digitali.Sebbene la procura avesse richiesto una pena superiore, la sentenza segna la conclusione di un processo che ha profondamente scosso la monarchia norvegese.L'imputato ventinovenne ha seguito il verdetto in collegamento video dal carcere e continua a sostenere che tutti i rapporti siano stati consensuali.