La Santa Sede dichiara che la Society of Saint Pius X è in scisma e applica l'escomunione automatica a vescovi e fedeli dopo le consacrazioni non autorizzate a Écône.Il decreto firmato da Víctor Manuel Fernández nomina Alfonso de Galarreta, Bernard Fellay e i quattro nuovi vescovi come escomunicati e afferma che confessioni e matrimoni celebrati dai sacerdoti della Society sono illeciti o invalidi.La Santa Sede avverte i chierici e i laici che l'adesione formale alla Society comporterà la medesima sanzione canonica, ma ribadisce l'apertura al riconoscimento per chi si pente e chiede il reintegro nella piena comunione.I canonisti osservano che la decisione segue tentativi falliti di riconciliazione dall'atto fondativo di
Marcel Lefebvre e avvertono che lo scisma potrebbe complicare la cura pastorale per circa 600K fedeli legati alla
Messa in latino.