Il Fondo Monetario Internazionale ha ridotto la crescita globale al 3,1% in seguito ai conflitti militari tra Iran, Israele e gli US.L'aumento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente ha destabilizzato i mercati energetici, spingendo l'inflazione globale al 4,4%.Le proiezioni indicano una ripresa disomogenea tra le economie avanzate ed emergenti, sollevando timori di una recessione mondiale in caso di escalation.