La Federal Reserve ha mantenuto i tassi di interesse stabili tra il 3,5% e il 3,75% durante la prima riunione sotto la guida di Kevin Warsh.I responsabili hanno rimosso i riferimenti a possibili tagli, indicando invece la probabilità di aumenti per contrastare l'inflazione al 4,2%.L'incremento dei costi energetici legati alla guerra in Iran e i dati positivi sull'occupazione hanno motivato il cambio di rotta.Il presidente
Donald Trump continua a sostenere la necessità di tassi più bassi, mentre la
UE osserva gli sviluppi economici globali.