La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha stabilito che la legge ungherese del 2021 viola i diritti fondamentali discriminando la comunità LGBTQIA+.Questa storica sentenza segna la prima volta che un paese membro viene sanzionato per tali violazioni, ordinando l'immediata abrogazione della normativa.La decisione arriva dopo la recente sconfitta elettorale di
Viktor Orbán per mano di
Péter Magyar, il quale promette di porre fine a ogni forma di stigma sociale.