Jimmy Lai condannato a 20 anni per sicurezza a Hong Kong
I giudici di Hong Kong hanno condannato il magnate dei media Jimmy Lai a 20 anni di prigione dopo averlo ritenuto colpevole di cospirazione con forze straniere. La sentenza contro il fondatore di Apple Daily ha scatenato la condanna di Donald Trump e Keir Starmer, mentre la famiglia denuncia un rischio per la sua vita. Contemporaneamente, Howard Lutnick affronta richieste di dimissioni per legami con Jeffrey Epstein mentre la polizia indaga su Andrew Mountbatten-Windsor per motivi simili.Il tribunale ha identificato Jimmy Lai come la mente dietro le attività volte a provocare sanzioni straniere, condannando anche altri otto coimputati a pene tra i sei e i dieci anni. La segretaria agli Esteri Yvette Cooper ha definito il processo politicamente motivato e ha promesso di intervenire presso Pechino per il rilascio del cittadino britannico. Nel frattempo, Donald Trump ha elogiato la crescita economica degli USA criticando aspramente la performance di Bad Bunny durante l'intervallo del Super Bowl.Reporters Without Borders ha evidenziato come la libertà di stampa nel territorio sia scesa al 140esimo posto mondiale dopo l'attuazione delle rigide leggi sulla sicurezza nazionale. L'
ONU e l'
UE hanno chiesto l'annullamento immediato della condanna, citando gravi violazioni degli obblighi internazionali in materia di diritti umani. Nonostante le tensioni diplomatiche per il caso Lai, il Regno Unito e la Cina hanno concordato di dimezzare le tasse sull'importazione di whisky portandole al 5%. Segue con attenzione anche Taiwan.
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