La nazionale di calcio iraniana ha stabilito una base a Tijuana dopo che il governo degli USA ha negato i visti a quindici membri dello staff.I giocatori devono affrontare condizioni di ingresso rigorose che impongono viaggi in giornata per tutte le partite della Coppa del Mondo a Los Angeles e Seattle.Queste restrizioni sui visti e i conflitti regionali in corso hanno generato una notevole tensione geopolitica durante il torneo FIFA.Le autorità iraniane hanno condannato le misure definendole interferenze politiche mentre gli
USA hanno citato timori riguardanti individui legati a gruppi terroristici.