Il presidente Luiz Inacio Lula da Silva ha denunciato la decisione degli USA di etichettare come terroristi le bande criminali locali.La manovra segue le pressioni di Flavio Bolsonaro durante gli incontri con Donald Trump e Marco Rubio sulla sicurezza urbana.Le autorità brasiliane sostengono che tali sanzioni unilaterali violino la sovranità e mettano a rischio il sistema bancario.Lula da Silva ha criticato la mossa definendola motivata politicamente e ha richiesto l'estradizione dei criminali residenti a Miami.