Il Maryland Medical Examiner stabilisce che la morte di Bobby J. Brown è accidentale per lesioni termiche diffuse e inalazione di fumo dopo un incendio in granaio nella sua proprietà di Chaptico.L'autopsia registra ustioni catastrofiche che hanno penetrato i tessuti profondi, una saturazione di monossido di carbonio del 71% nel sangue e tracce di alcol, con tossicologia negativa per altre droghe.Brown, 62 anni, è noto per il ruolo dell'agente Bobby Brown nella serie televisiva “The Wire” e per apparizioni in “Law and Order: Special Victims Unit” e “We Own This City”; in precedenza aveva vinto cinque Golden Gloves come pugile professionista.La moglie Arlene riporta ustioni gravi dopo aver tentato di salvarlo, la figlia Reina parla di lutto familiare e l'agente
Albert Bramante definisce Brown "a formidable talent and a man of great integrity".