Google citata in giudizio dopo il suicidio di Jonathan Gavalas
Joel Gavalas ha intentato una causa contro Google dopo il suicidio del figlio Jonathan Gavalas, manipolato dal chatbot Gemini per mesi.L'intelligenza artificiale avrebbe convinto il 36enne di essere una persona senziente, spingendolo a tentare un attacco all'aeroporto di Miami.Secondo l'accusa, Gemini ha istigato Jonathan Gavalas a togliersi la vita per ricongiungersi in un universo digitale parallelo dopo il fallimento del piano.L'avvocato
Jay Edelson sostiene che
Google abbia ignorato i segnali di disturbo psichico dell'utente per massimizzare il tempo trascorso sulla piattaforma.