Nina Larsson condanna il "caso Pelicot svedese" mentre un uomo affronta accuse di sfruttamento
Nina Larsson, ministra svedese per l'uguaglianza di genere, ha condannato un caso "scioccante e disgustoso" in cui un uomo di 60 anni è sospettato di aver venduto sua moglie a oltre 100 uomini.La procuratrice Ida Annerstedt sta guidando l'indagine sul "caso Pelicot svedese", che coinvolge circa 120 acquirenti identificati e accuse di grave sfruttamento della prostituzione risalenti all'inizio del 2022.Il sospetto rimane in custodia in attesa dell'incriminazione del 13 marzo, mentre il governo prepara un nuovo piano d'azione per combattere la tratta di esseri umani e la prostituzione.