La NATO sta rispondendo alla riduzione delle risorse militari promesse dagli USA, che spostano il focus strategico verso l'Indo-Pacifico.Mentre gli alleati europei e il Canada si preparano a colmare i vuoti con maggiori investimenti, la deterrenza nucleare statunitense rimane inalterata.Il segretario generale Mark Rutte ha accolto con favore l'accordo tra USA e Iran, ritenendolo fondamentale per la stabilità dello Stretto di Hormuz.Il riallineamento segue la decisione di Washington di limitare il supporto di navi e caccia in caso di crisi, spingendo la
UE ad assumere nuove responsabilità.