Il bacino riflettente del Lincoln Memorial affronta una massiccia proliferazione di alghe dopo un restauro da 16 milioni di dollari.Gli operai del National Park Service utilizzano nanobolle di ozono e perossido di idrogeno per pulire l'acqua dopo la recente riverniciatura.Il progetto ha sollevato polemiche per l'assegnazione diretta dei contratti senza gara d'appalto pubblica e per l'inefficacia delle soluzioni.Gli esperti confermano che le alte temperature estive favoriscono la crescita delle alghe rendendo difficile la gestione ordinaria del monumento.