I legali di Luigi Mangione hanno rinunciato alla strategia difensiva basata sul disturbo emotivo estremo per l'omicidio del dirigente di UnitedHealthcare Brian Thompson.La decisione modifica radicalmente il processo statale che vedrà l'imputato affrontare le pesanti accuse di omicidio a partire dal prossimo mese di settembre.La difesa aveva inizialmente puntato a ottenere una riduzione della pena attraverso il riconoscimento dell'infermità mentale per il tragico evento del 2024.L'accusa sostiene la propria tesi con prove balistiche e un diario compromettente, mentre restano pendenti le accuse federali per stalking contro l'uomo.