Un coroner chiede più controlli dopo morte legata al porno
Un coroner neozelandese ha collegato la morte accidentale di un adolescente dell’area di Christchurch a una dipendenza da pornografia violenta, sostenendo che ripetute visioni lo avevano “desensibilizzato rispetto ai potenziali danni” e che servono restrizioni online più severe.Il caso ha riacceso le richieste di verifica dell’età, moderazione dei contenuti ed educazione rivolte a piattaforme, genitori, clinici e decisori politici, mentre online circolano materiali sessuali estremi.Il dibattito arriva mentre nel Regno Unito
Ofcom incalza
X di
Elon Musk e la controllante
xAI per immagini “nudificate” generate da
Grok, avvertendo che l’
Online Safety Act prevede sanzioni fino al 10% del fatturato globale e, in ultima istanza, il blocco tramite tribunale.
Pubblicata:19h |Aggiornata:11h