Giudice respinge accuse contro Don Lemon dopo protesta in chiesa Minnesota
Un giudice federale ha respinto le accuse penali contro il giornalista Don Lemon a seguito di una protesta in una chiesa di Saint Paul dove i manifestanti hanno preso di mira un funzionario della Immigration and Customs Enforcement. Il procuratore generale Pam Bondi ha espresso indignazione per la decisione mentre le autorità federali hanno incriminato le attiviste Nekima Levy Armstrong e Chauntyll Louisa Allen per violazione dei diritti civili. Gli scontri legali seguono un'ondata di disordini in Minnesota scatenati dall'uccisione di Renee Good e dalla detenzione del piccolo Liam Ramos di cinque anni.La protesta alla Cities Church è iniziata dopo che i manifestanti hanno identificato un ufficiale dell'immigrazione che fungeva da pastore, scatenando tensioni durante il servizio domenicale. Don Lemon ha sostenuto di essere presente solo per documentare la manifestazione, una posizione confermata dal rifiuto del giudice di firmare la denuncia nonostante le pressioni del Dipartimento della Giustizia della USA. Nel frattempo, il vicepresidente JD Vance è arrivato nello stato mentre le autorità utilizzano una nuova applicazione chiamata "Elite" per coordinare i controversi raid dell'immigrazione.L'attenzione pubblica è aumentata dopo che un'autopsia indipendente su
Renee Good ha confermato ferite da arma da fuoco alla testa e al torso durante il confronto con gli agenti federali. I funzionari scolastici di Columbia Heights hanno criticato la detenzione di giovani studenti, tra cui
Liam Ramos, prelevato insieme a suo padre dal vialetto di casa. Mentre il musicista
Bruce Springsteen ha dedicato "The Promised Land" alle vittime, il Dipartimento della Giustizia continua a cercare modi per perseguire i responsabili dei recenti disordini civili.
Pubblicata:22 Gen