Marc Kennedy e il curling canadese travolti dalle accuse di frode ai Giochi di Cortina
Lo skip canadese Marc Kennedy e le squadre nazionali di curling affrontano accuse di frode ai Giochi Olimpici del 2026 dopo che i video hanno mostrato una manipolazione illegale della pietra contro la Svezia.La controversia, soprannominata "Boopgate", ha scatenato accesi scambi tra Marc Kennedy e Oskar Eriksson, mentre anche la squadra femminile di Rachel Homan ha subito decisioni arbitrali simili.Questi eventi si inseriscono in un periodo di scarsi risultati per il
Canada a Milano-Cortina, con
Donald Trump che ha espresso interesse per la rivalità hockeistica tra
USA e
Canada.