Mario De Sclavis chiede azioni più ampie dopo misure a Torino
Mario De Sclavis ha chiesto un impegno sociale più profondo per ridurre le vittime della strada durante un convegno al Campidoglio, sottolineando che la collaborazione istituzionale è indispensabile, dopo che la polizia di Torino ha imposto obblighi di firma a circa una dozzina di attivisti collegati a episodi di violenza nelle manifestazioni.Il convegno, organizzato dal Comando Generale e dalla Scuola del Corpo, ha visto la partecipazione del prefetto Lamberto Giannini, del sostituto procuratore Francesco Saverio Musolino, del sindaco Roberto Gualtieri, dell'assessore alla Mobilità Eugenio Patané e dei rappresentanti del Reparto RIS dei Carabinieri per analizzare aspetti operativi, scientifici, socio‑psicologici e normativi degli incidenti stradali.Il giornalista
Luca Valdiserri ha raccontato la morte del figlio
Francesco e il trauma delle famiglie in lutto, mentre i pm di
Roma indagano sulle commemorazioni di Acca Larentia per presunta propaganda fascista, visionando riprese con saluti romani e rituali che potrebbero violare le leggi Scelba e Mancino e seguendo richieste di rinvio a giudizio per 31 persone legate a
CasaPound.
Pubblicata:15h |Aggiornata:14h