Macron denuncia il neocolonialismo americano dopo l'allarme del Senato sull'espansionismo
Emmanuel Macron ha accusato gli USA di aggressione neocoloniale e di voler dividere il mondo durante un discorso agli ambasciatori l'8 gennaio. Il presidente francese ha avvertito che Donald Trump sta ignorando le norme internazionali e le alleanze tradizionali a seguito di un rapporto del Senato sull'espansionismo americano. Cédric Perrin e altri legislatori hanno espresso estrema preoccupazione per l'impatto della dottrina Monroe sulla Guyana francese e sulla stabilità in Sud America.Il presidente ha esortato i leader europei a difendere le normative tecnologiche e ad accelerare le preferenze commerciali per contrastare il declino dell'efficacia delle istituzioni multilaterali. Queste tensioni diplomatiche si sono intensificate dopo le recenti azioni americane contro Nicolas Maduro in Venezuela e le rinnovate minacce di annessione della Groenlandia. I funzionari francesi sostengono che sia necessario un significativo reinvestimento per mantenere gli interessi nazionali di fronte alle mutevoli dinamiche geopolitiche tra USA e Cina.Un rapporto della commissione affari esteri del
Senato pubblicato il 7 gennaio ha evidenziato la pressione strategica sulla Guyana francese a causa dell'emergere di nuovi produttori di petrolio come la Guyana. Macron ha respinto le nuove forme di imperialismo e ha messo in guardia contro un atteggiamento disfattista nella difesa della sovranità europea. L'attrito in corso evidenzia una profonda frattura tra Parigi e Washington riguardo al futuro dell'ordine internazionale.
Pubblicata:27h |Aggiornata:25h